Hi-Tech

Grazie Philips per la dipendenza da 4k

Ed eccomi qui. Io, la nemica-amica delle televisioni. La ragazzina che è passata dalla dipendenza, all’astinenza, per poi riscoprire questo fantastico mondo in 4k.

Ebbene si, il mio rapporto con la TV ha avuto alti e bassi nei vari periodi della mia vita. Sin da piccola, e fino all’età adolescenziale, la TV è stato il mio “pane quotidiano“. I nastri delle cassette dei cartoni animati giravano a ripetizione, soprattutto se erano Disney. Le avevo tutte e, in effetti, dovrei ancora averle, sommerse in qualche scatolone giù in cantina.

Dopo il periodo cartoon arrivò quello delle serie. Non vedevo l’ora di tornare da scuola per guardare Beverly Hills 90210 o Dawson’s Creek. Così iniziai a desiderare di avere una tv tutta mia. Il mio televisore, nella mia cameretta. E fu così che realizzai il mio sogno: una TV “cubica“, dallo schermo piccolo (sarà stato un 15-18 pollici) ma da dimensioni e peso enormi. Se ci penso oggi mi scappa un sorriso, un mix tra il “sembra ieri” e “cavolo come è cambiato il mondo“.

Poi, con l’arrivo di internet i miei interessi si spostarono su questo nuovo mondo. Il computer divenne il mio nuovo dio ed il web il mio tempio. Arrivò MSN, le chat istantanee, i primi blog. Iniziai a sentire il bisogno di scrivere, di ricercare, di condividere… così abbandonai definitivamente la TV, al punto che dissi a mia madre che poteva tranquillamente prendere “il cubo” dalla mia camera se il suo non funzionava più, tanto io ormai avevo il PC.

Se credete che stia scherzando vi sbagliate. Sono seria, anzi, serissima. Non ho più avuto una TV in camera e seppure questo aggeggio fosse nella mia stessa stanza non ho mai sentito l’esigenza di accederla. Basta, fine della storia. Pura indifferenza.

Forse vi starete domandando “si vabbè, ma fino a quando?“. La risposta è: – fino ad oggi -.

Proprio così, fino a qualche settimana fa ho continuato a sostenere la tesi: – Io non guardo la TV, non ce l’ho nemmeno in camera. Tutto ciò di cui ho bisogno è un PC e un’abbonamento Netflix -.

Poi un bel giorno, uno schermo 55 pollici invade il mio soggiorno. Lo scruto, incuriosita e spiazzata da tale abnormità. TV Philips 7502 ultra sottile 4k Android leggo. Che sarà mai? Cos’è 4k? Ignara di tutto ciò, sono andata su google a cercare: maggiore risoluzione pari a 4mila pixel e non solo.

Ci sono altri parametri da tenere in considerazione. L’ambilight per esempio, una tecnologia proprietaria di Philips TV, ovvero quelle minuscole lucine sul retro dello schermo che permettono all’immagine di uscire letteralmente oltre i bordi della cornice per aumentare la profondità delle immagini.

Figo, penso. Cosi inizio a scartocciare la confezione e mi cimento a montare questo capolavoro della tecnologia. Devo ammettere che Philips TV ha un’attenzione particolare all’eleganza del design rigorosamente Made in Europe.

Lo accendo. Ha un sistema Andriod, si sincronizza con lo smartphone tramite wi-fi. Figo (ripenso). Guardo il telecomando e mi accorgo di un tasto bianco con una scritta in rosso: NETFLIX. Resto in silenzio. La TV può navigare, avviare applicazioni, riprodurre video, accedere a Netflix. Una vera e propria nuova esperienza di visione e fruizione dello schermo.

Questa è la svolta! Questo momento può segnare l’inizio di un ritorno di fiamma tra me e il mondo delle TV… Detto fatto. Così è stato!

Il connubio perfetto, l’equilibrio del secolo… ed ora guardare la TV è solo un piacere, se non un bisogno!

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